Dai laboratori didattici alle visite agli impianti, il progetto educativo del Gruppo Iren accompagna le nuove generazioni alla scoperta dell’acqua, dell’energia e della gestione dei rifiuti.
La sostenibilità ambientale passa anche dalla scuola. Comprendere da dove arrivano le risorse che utilizziamo ogni giorno, che cosa succede ai rifiuti dopo la raccolta e come possiamo ridurre il nostro impatto sull’ambiente sono conoscenze fondamentali per costruire una maggiore consapevolezza e formare cittadini responsabili.
È con questo obiettivo che nasce Genera Futuro, il catalogo Eduiren per l’anno scolastico 2026/2027, il progetto di educazione alla sostenibilità del Gruppo Iren. L’iniziativa propone alle scuole un percorso per avvicinare bambini e ragazzi ai temi ambientali attraverso esperienze pratiche, attività laboratoriali e strumenti didattici pensati per le diverse fasce d’età.
Educazione ambientale, 24 percorsi gratuiti per le scuole
Il catalogo Genera Futuro mette a disposizione 24 percorsi didattici gratuiti, rivolti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, di primo e secondo grado. Le attività affrontano temi come il ciclo idrico, l’energia, la raccolta differenziata, il riciclo e l’uso responsabile delle risorse, adattando linguaggi e modalità di apprendimento alle esigenze degli studenti.
L’obiettivo è rendere accessibili anche gli argomenti più complessi, trasformandoli in occasioni di scoperta e partecipazione. Giochi, sperimentazioni, attività digitali e laboratori permettono di approfondire i temi della sostenibilità partendo da situazioni concrete e da comportamenti che ciascuno può adottare nella vita quotidiana.
L’offerta presta attenzione anche ai percorsi STEAM, che integrano scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica, e all’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale. Accanto alle attività in aula, il progetto mette inoltre a disposizione materiali di approfondimento, video e contenuti multimediali per proseguire il lavoro educativo anche oltre il laboratorio.
Dagli impianti alla vita quotidiana: imparare osservando
Per comprendere davvero come funzionano i servizi ambientali è importante poter osservare da vicino i processi che permettono di gestire le risorse. Per questo Eduiren affianca ai laboratori tradizionali iniziative dedicate alla conoscenza delle infrastrutture e degli impianti.
Con il progetto Impianti in classe, educatori e materiali multimediali accompagnano gli studenti alla scoperta dei processi tecnologici legati alla gestione dell’acqua, dell’energia e dei rifiuti. Il percorso consente di conoscere le diverse fasi del lavoro svolto quotidianamente per garantire servizi essenziali alle comunità.
A questa proposta si aggiungono le visite didattiche agli impianti del Gruppo Iren, che offrono l’opportunità di vedere direttamente come funzionano le infrastrutture e di comprendere il valore del lavoro necessario per gestire le risorse in modo efficiente e responsabile.
L’esperienza sul campo può così diventare un’occasione per collegare ciò che si studia in classe alla realtà del territorio, mostrando come le scelte individuali e l’organizzazione dei servizi contribuiscano alla tutela dell’ambiente.
Valdarno Ambiente al fianco delle scuole
L’educazione ambientale acquista ancora più valore quando si traduce in iniziative concrete e in un rapporto diretto con le comunità locali. In questa prospettiva si inserisce anche l’impegno di Valdarno Ambiente, società del Gruppo Iren, che aderisce alle iniziative di Eduiren contribuendo a portare i temi della sostenibilità nelle scuole del territorio.
Tra le attività rientrano le visite didattiche in impianto, che permettono agli studenti di conoscere da vicino i processi legati alla gestione dei rifiuti e alle attività ambientali, e la donazione alle scuole di attrezzature e strumenti utili a sostenere progetti educativi e attività pratiche.
Iniziative diverse, unite dallo stesso obiettivo: avvicinare le nuove generazioni ai temi ambientali non soltanto attraverso le spiegazioni teoriche, ma anche con esperienze dirette e strumenti concreti. Perché la cultura della sostenibilità si costruisce nel tempo, coinvolgendo la scuola, le famiglie, le imprese e l’intera comunità.
Investire nell’educazione ambientale significa, infatti, offrire a bambini e ragazzi la possibilità di comprendere meglio il mondo in cui vivono e di diventare parte attiva del cambiamento. Un percorso che parte dai gesti quotidiani, passa dalla conoscenza dei servizi e delle risorse e guarda al futuro del territorio.

